Stampa etichette in carta personalizzate
Consigli

Stampa di etichette in carta personalizzate: idee e consigli

In un mercato competitivo è opportuno differenziare un prodotto dalla concorrenza, anche attraverso la comunicazione della sua etichetta. Ma la corretta stampa di etichette per prodotti alimentari si ottiene solo dopo una progettazione studiata e accurata. Infatti, l’etichetta gioca un ruolo fondamentale nel far risaltare un prodotto in una vetrina o tra gli scaffali di un negozio. Oltre a contenere le informazioni sulle caratteristiche e gli ingredienti del prodotto, l’etichetta deve avere un design originale e accattivante. Come fare, quindi?

In questa guida forniamo alcuni suggerimenti per la progettazione e la stampa di etichette in carta personalizzate, condividendo informazioni su formato, dimensioni, grafica, tipografia e materiali. Se hai dubbi sulla stampa di etichette per bottiglie, barattoli, conserve, vini o altri prodotti alimentari, allora continua a leggere per ottenere tutte le informazioni utili.

Barattoli con etichette in carta personalizzate

Come progettare un’etichetta che funziona

Conquistare l’attenzione di un cliente nella scelta del proprio prodotto è complicato, ma seguendo alcune semplici regole è possibile ottenere un’etichetta dal design impeccabile e che rispecchi l’immagine del brand. Che si tratti della stampa di etichette per un vino o per un barattolo di caffè, gli elementi da non trascurare in fase di progettazione sono sempre gli stessi: vediamo quali sono.

Scegliere il formato giusto

Dove verranno applicate le etichette? Questa è una delle prime domande da porsi prima di procedere con la stampa di etichette in carta personalizzate. Lo studio del supporto su cui queste verranno applicate è di grande rilevanza: basti pensare alla grande varietà di forme esistenti per contenitori come bottiglie, barattoli, scatole e pacchetti.

È necessario scegliere la forma dell’etichetta in base alla forma del supporto. A volte la scelta sembra ovvia e scontata poiché la forma del contenitore del prodotto suggerisce quella dell’etichetta, ma non sempre il risultato è soddisfacente. La migliore soluzione è adottare una forma funzionale, che allo stesso tempo renda riconoscibile il prodotto riprendendo lo stile di comunicazione del marchio

In genere le forme tradizionali geometriche (ovali, rettangolari o quadrate, con o senza angoli smussati) funzionano nella maggior parte dei casi. Se però si vuole ottenere un risultato più originale e creativo è possibile utilizzare etichette con sagomature o forme personalizzate e scegliere persino quali parti rendere trasparenti. Alcuni contenitori, infatti, hanno forme asimmetriche e irregolari: in questi casi bisogna trovare la soluzione più adatta per evitare il corrugamento o il distacco delle etichette.

Design di Lewis Moberly

Bilanciare testi e grafica per un risultato efficace

Un’etichetta è composta da testi che descrivono le caratteristiche e/o gli ingredienti del prodotto e da elementi grafici: trovare il giusto equilibrio tra queste due componenti è essenziale per sviluppare un’etichetta bella e allo stesso tempo convincente. Prima di tutto, però, è necessario stabilire quali informazioni stampare sull’etichetta. In quest’ottica, per definire la gerarchia informativa, può essere d’aiuto chiedersi:

  • cosa deve assolutamente conoscere il cliente;
  • cosa è utile comunicare per l’attività commerciale;
  • cosa è obbligatorio riportare sull’etichetta per rispettare la legge.

Uno degli elementi fondamentali di un’etichetta è sicuramente il logo che deve rendere il marchio sempre riconoscibile. Nome del marchio e logo, quindi, devono essere ben visibili, ma anche bilanciati con i colori e la tipografia in linea con l’identità del brand. Per la stampa di etichette per prodotti alimentari, in particolare, bisogna curare alcuni aspetti specifici come la leggibilità (per facilitare la lettura al cliente) e la gerarchia visiva dove le diverse dimensioni dei font, insieme a determinati elementi grafici, stabiliscono le priorità delle informazioni.

Di seguito riportiamo un interessante esempio che riguarda la stampa di etichette per conserve. Il designer ha sfruttato la forma esagonale del barattolo per dividere le informazioni del prodotto: su un lato sono riportati il logo del brand, il nome del prodotto e le sue caratteristiche principali; su un altro lato ci sono informazioni aggiuntive (ingredienti e utilizzi); su un altro lato ancora sono presenti invece la data di scadenza e le informazioni di contatto dell’azienda produttrice. Un’etichetta completa ma essenziale, facile da leggere e gradevole alla vista, anche grazie ai colori tenui e ai disegni semplici che comunicano naturalezza e genuinità.

La stampa di un'etichetta per una conserva
Design di Jorge T

Scegliere il materiale più adatto

Il materiale e le finiture sono ulteriori elementi da considerare nella progettazione di un’etichetta. Questi contribuiscono alla comunicazione dell’identità del brand e delle caratteristiche del prodotto, per questo motivo non vanno sottovalutati. Nel caso della stampa di etichette per prodotti alimentari, per esempio, bisogna tenere conto anche di altri fattori, come l’esposizione all’umidità o all’azione di solventi e detergenti. 

I materiali sintetici, impermeabili e più resistenti ai solventi, sono ideali per stampare etichette che col tempo non mostrino segni di deterioramento. Il poliestere e il polipropilene lucido trasmettono modernità e charme, mentre una carta liscia o vergata è adatta a uno stile di comunicazione fine ed elegante.

Il materiale, dunque, gioca un ruolo cruciale. Si pensi alla stampa di etichette per un vino pregiato: utilizzare una carta standard sarebbe incoerente con i valori che comunica il prodotto. In questo caso meglio ricorrere a un’etichetta costituita da carta materica per offrire ai clienti anche un’esperienza tattile, che aiuti ad evocare le atmosfere e le sensazioni legate alle antiche cantine e ai grandi vigneti.

Riguardo l’esperienza tattile, anche le finiture sono importanti. La stampa a caldo permette di inserire lamine metalliche; con il rilievo serigrafico si possono creare diversi livelli di profondità; con la fustellatura, invece, si ottengono forme particolari, precise e definite.

Dettaglio di un'etichetta per vino
Design di Javier Garduño Estudio de Diseño

Stampa di etichette in carta personalizzate: alcuni esempi creativi

Hai bisogno di ispirazione per la stampa di etichette per bottiglie, barattoli o scatole? A seguire forniamo alcuni spunti che possono aiutarti nella realizzazione del tuo progetto, con esempi che variano dalla stampa di etichette per conserve a quelle per il vino.

Creatività non significa strafare: anzi, spesso è la semplicità che fa la differenza. Nell’esempio qui sotto puoi osservare l’etichetta utilizzata per un barattolo di miele. Il designer ha progettato il prolungamento di una parte dell’etichetta a partire dal tappo per rappresentare una goccia di miele che scorre sopra il barattolo.

Design di Bonnie Miguel

Tornando alla stampa di etichette per vino, l’esperienza tattile può risultare anche utile oltre che evocativa. Nell’esempio seguente si può osservare come il linguaggio Braille sia stato adottato sull’etichetta di una bottiglia di vino per comunicarne le caratteristiche anche ai non vedenti.

Etichette per vino con stampa in linguaggio Braille
Agenzia: Baud

Anche gli ultimi due esempi che proponiamo di seguito rientrano nella categoria della stampa di etichette per vino, ma l’idea può essere declinata anche per altre tipologie di prodotti e contenitori (oli, marmellate, profumi, eccetera). Sono esempi dove la stampa di etichette in carta personalizzate può dare un tocco in più di originalità alla confezione dei prodotti rendendoli davvero unici.

L’idea di base è quella di consentire al cliente di interagire con l’etichetta. Nel caso della bottiglia di vino nell’immagine qui sotto, l’etichetta presenta delle righe su cui è possibile scrivere dei messaggi, delle dediche o dei pensieri. Questa soluzione si adatta anche a un progetto di stampa di etichette per conserve ed è un modo creativo per rendere ancora più piacevole un regalo o un momento di condivisione con le persone più care.

Etichetta personalizzata per vino
Design di Talia Cohen

La stampa di un’etichetta per bottiglie può essere finalizzata anche alla fidelizzazione dei clienti attraverso la riproduzione di giochi. Nell’esempio che riportiamo a seguire, l’etichetta presenta il tradizionale gioco dove bisogna unire i puntini per comporre una figura. I giochi riproducibili su un’etichetta sono diversi, come indovinelli, cruciverba, labirinti, eccetera: non c’è limite alla fantasia!

Etichetta personalizzata per vino con gioco dove bisogna unire i puntini
Design di Brandon Oltman

Come stampare etichette in carta personalizzate

Una volta che il progetto grafico dell’etichetta è stato realizzato, occorre scegliere una tipografia in grado di effettuare stampe di qualità, garantendo la massima resa cromatica. La tipografia digitale Elettra Officine Grafiche dispone di stampanti che assicurano risultati ottimali e un elevato livello di personalizzazione ad un costo accessibile.

Grazie al configuratore presente sul sito, è possibile scegliere la larghezza e l’altezza dell’etichetta, selezionare il tipo di carta adesiva e inserire la quantità da stampare. Dalla stampa di etichette per prodotti alimentari a quella per cosmetici, bastano pochi clic per personalizzare la stampa ed effettuare l’ordine: un servizio comodo e conveniente, con spedizione in tutta Italia e consegna in tempi rapidi.

Chi siamo


Elettra Officine Grafiche è la tipografia online low cost per stampa digitale di piccolo e grande formato, di ogni genere e dimensione. Garantiamo un servizio rapido, economico e di alta qualità.